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Preparazione all’acquisto

Da dove la casa prende l'acqua: domande sulla fornitura prima dell'acquisto

Sulla carta ogni casa ha l'acqua. La differenza sta nel come arriva: dalla rete pubblica, da una cisterna riempita di piovana o con la consegna. Ogni modello funziona, ma ognuno significa un'altra quotidianità e altri doveri.

2 min di lettura2 fonti

Tre modelli di fornitura

Le statistiche su raccolta e distribuzione dell'acqua mostrano che la rete pubblica copre gran parte del consumo, ma sulle isole e nell'entroterra parte delle case vive ancora con cisterna o combinazione.2

Il tema dell'impronta idrica dell'autorità delle acque ricorda quanta acqua una famiglia usa davvero, e quella cifra decide se una cisterna basta o serve integrare.1

Domande per il venditore

La prima domanda è dove sta il contatore e a chi è intestato, la seconda quanto è vecchio l'allaccio, e con la cisterna quanto è grande, quando è stata pulita e come si riempie nei mesi secchi.2

Nei luoghi sotto pressione stagionale conviene chiedere della pressione estiva in rete: dove il consumo d'estate si moltiplica, la pressione ai piani alti può calare.2,1

Segni sul terreno

Grondaie che portano a un serbatoio interrato, una pompa nel ripostiglio e filtri accanto al boiler sono segni che la casa vive o ha vissuto di piovana: non un difetto, ma un dato.1

  • Consumi medi per famiglia: nelle statistiche sull'acqua.2
  • L'impronta idrica come cornice per il proprio calcolo: presso l'autorità delle acque.1